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sabato 23 settembre 2017

PADERNO NE HA ABBASTANZA!

Il contributo di Laura e la sua riflessione sulla nostra città

L'italia é lo scenario di un attacco continuo alla nostra salute che si chiama CEMENTIFICAZIONE, ormai fuori controllo che può produrre tragedie come quella toscana. La nostra città in particolare é interessata da un tasso notevole di consumo di suolo, é sofferente di disagi ormai atavici come lo spartimento del territorio fra Edificatrici selvagge, il mercato immobiliare immobilizzato e l'invenduto di case che aumenta di giorno in giorno. 
il polmone verde di via Gorizia, ubicato a ridosso delle varie corsie delle arterie Rho-Monza e Milano Meda costituisce  importante barriera contro un inquinamento sempre piu' elevato.
I cittadini non possono tollerare altri sacrifici per accontentare chi vuole solo guadagnarci con l'appoggio di amministratori amici:
-TRAFFICO A QUALSIASI ORA DEL GIORNO
-LIVELLI DI SALUBRITA'DELL'ARIA AI LIMITI DEI PARAMETRI AMBIENTALI
-PROGETTI DISCUTIBILI CHE ATTENDONO SOLO UN POLITICO COMPIACENTE PER ESSERE AVVIATI (VEDI LASCHE DI LAMINAZIONE DEL SEVESO) E NUOVI DISAGI IN PREVISIONE, PER ESEMPIO, PER L'AMPLIAMENTO DEL CARREFOUR
-DUE STRADE AD ALTA DENSITA'SUL TERRITORIO, LA RHO MONZA COSTRUITA IN BARBA ALLE PROTESTE DEI CITTADINI E ALLE PREVEDIBILI CONSEGUENZE (IN QUANTI NON RIESCONO PIU' A RIVENDERE LE CASE PAGATE CON TANTI SACRIFICI?)
-GESTIONE DI AREE A RISCHIO INEFFICIENTE (ALCUNI DI NOI SONO TRA GLI SFOLLATI DALL'INONDAZIONE DEL SEVESO A PALAZZOLO DEL 2014)
-AFFITTI E CANONI DI COOPERATIVE EDIFICATRICI NON SEMPRE SOSTENIBILI ECONOMICAMENTE
-LUNGHE LISTE DI ATTESA PER GLI ALLOGGI POPOLARI
-MENTRE AD ARRICCHIRSI SONO SEMPRE I SOLITI COSTRUTTORI, LA GENTE NORMALE NON ARRIVA A FINE MESE E DEVE PAGARE PER I PIU'OVVI SERVIZI (SCUOLA, SANITA',MENSA SCOLASTICA, ASSISTENZA ANZIANI)

PADERNO NE HA ABBASTANZA!!

COMITATO PER LA SCUOLA PUBBLICA DI PADERNO DUGNANO

Lunedi' 25 settembre 2017  ore 20,30 si riunisce il Comitato in Difesa della Scuola Pubblica di Paderno Dugnano c/o  circolo PRC A. Casaletti.

Il Comitato si è costituito per fronteggiare i tagli alla scuola pubblica. L’aumento dei costi di studio, (costi dei libri, dei mezzi pubblici, delle tasse scolastiche, delle tariffe dei pasti, dei carichi imposti alle famiglie come i contributi "volontari"),la scarsa qualità del rapporto con la Scuola, programmi non sempre adeguati, integrazione della diversità e collaborazioni difficili
sono problemi quotidiani che le famiglie padernesi  sono costrette ad affrontare quotidianamente e che sono una diretta conseguenza del sistema che compromettendo il Diritto allo Studio, dequalifica con la privatizzazione la professione dell'Insegnante.

Vi aspettiamo per discuterne, per proporre ed anche per monitorare situazioni territoriali difficili .

venerdì 22 settembre 2017

SALVIAMO IL PARCO DI VIA GORIZIA

Ieri sera pienone  all'ex cinema Splendor, associazioni, cittadini, partiti, movimenti tutti interessati attivamente alla salvaguardia del parco e alla logica che non si puo' e non si deve costruire in un parco che è bene comune di tutti. 
La  chiara presentazione tecnica dell'Ing.Walter Tiano è stata recepita anche da chi ancora non aveva ben chiaro dove fosse l'area posta dietro la chiesa di Paderno definita come R3 ed i tanti interventi che si sono succeduti hanno  approfondito una questione che appartiene ai padernesi e che proponendo hanno dimostrato sensibilità al tema del verde, del traffico,della cementificazione e dell'inquinamento sia atmosferico che acustico.
Il risultato di una buona partecipazione cittadina ha prodotto la costituzione di un comitato che si sta già attivando per fornire non solo informazione corretta ma anche soluzioni o alternative all'approvazione di un progetto che non gioverebbe alla cittadinanza. Un'assemblea  pubblica che è  l'effetto di un tam tam partito a fine luglio  lanciato dal nostro circolo con tre  incontri svoltisi proprio nel Parco di Via Gorizia  e che oggi riunisce diversi soggetti politici con  a cuore il bene comune di Paderno Dugnano. 



 

giovedì 21 settembre 2017

STOP AL CETA IN SENATO!!!!!





Il 21 Settembre il CETA, salvo problemi dell’ultim’ora, l’accordo di liberalizzazione tra Canada e Europa, entrerà in vigore in modalità provvisoria, abbattendo quindi dazi e dogane tra Canada e Europa, e mettendo in piedi le commissioni bilaterali in cui cercheranno di mettere mano, per puro amore di commercio, agli standard in vigore sulla sicurezza alimentare, sull’ambiente, sulla sicurezza dei prodotti, sul lavoro, solo per citare alcuni temi scottanti.
Possiamo ancora fermarlo insieme, però, e riaprire in Europa una discussione più seria su che cosa vuol dire affidare agli interessi dei pochi che guadagnano con un trattato commerciale come questo, il destino e i diritti di tutti noi. Basta che un solo Paese ne blocchi la ratifica. Con l’impegno di tutti noi l’Italia può essere quel Paese. 
Il Belgio ha ufficialmente chiesto alla Corte Europea di Giustizia di verificare se il CETA violi o no i principi costitutivi dell’Unione Europea, e la Francia ha istituito una Commissione nazionale per valutarne gli impatti prima di esaminarlo, e la commissione ha segnalato i gravi rischi per la salute e l’ambiente che ne potrebbero derivare.
In Italia, invece, dal 26 settembre il Senato potrebbe votare la ratifica del CETA. Come la scorsa estate dobbiamo spingere i senatori italiani a portare il CETA fuori dall’agenda e consegnarne la ratifica. Spiegando loro, proprio sotto elezioni e con tutti gli strumenti possibili, che se dicono si al CETA non li votiamo più

Greenpeace e altre organizzazioni europee pubblicheranno i loro nuovi report contro il CETA. Noi twitteremo dalle 12.00 agli indirizzi dei seguenti senatori: twittane il più possibile e scrivendo anche via mail vedi  lettera fac simile su stop-ttip-italia.net


mercoledì 20 settembre 2017

DELEGAZIONE PARLAMENTARE SINISTRA EUROPEA ATTACCATA IN PALESTINA



Lacrimogeni ad Hebron sui parlamentari europei

La nostra compagna Eleonora Forenza​, parlamentare europea dell’Altra Europa, in Palestina con una delegazione di parlamentari del gruppo del GUE/NGL​, è stata coinvolta in pesanti cariche a Hebron nei Territori Occupati illegalmente da Israele contro popolazione palestinese.
In questo momento i nostri europarlamentari si sono rifugiati in un negozio mentre i soldati attaccano cittadini inermi e persino minori.  Nel       video GUE/NGL  potete sentire gli spari. Dà l’idea della ordinaria repressione che subiscono i palestinesi il fatto che nemmeno la presenza di europarlamentari europei ha frenato l’attacco.
Invitiamo il governo italiano a intervenire immediatamente presso le autorità israeliane affinchè sia garantità l’incolumità della delegazione e si ponga fine all’assalto contro popolazione.
 
Maurizio Acerbo​, segretario nazionale Partito della Rifondazione Comunista S.E.
 
 

martedì 19 settembre 2017

TAR BOCCIA LA SOSPENSIVA RICHIESTA DA MEDICINA DEMOCRATICA PER I MALATI CRONICI

Apprendiamo della bocciatura del Tar alla sospensiva sui malati cronici proposta da Medicina Democratica.




COMUNICATO STAMPA: TAR DI MILANO NO ALLA SOSPENSIVA IL TRIBUNALE AMMINISTRATIVO DELLA LOMBARDIA NON HA ACCORDATO LA SOSPENSIVA della delibera regionale 6551 DEL 4/5/2017 SULLA CD CRONICITA’ RICHIESTA DA MEDICINA DEMOCRATICA E, SEPARATAMENTE, DA 4 SINDACATI MEDICI (UMI,SIMET,SNAMI,SMI

Con l’ordinanza n. 01156/2017 in data odierna il TAR ha affermato che l’argomento era troppo complesso per non farne oggetto di una discussione più ampia e articolata (“… la complessità delle questioni non si presta ad essere delibata in sede cautelare”). Ed in effetti la proposta del Presidente del TAR, dott. Ugo Di Benedetto, era quella di stabilire il giorno della discussione di merito, che non avrebbe potuto avvenire prima del mese di marzo 2018. Solo uno dei 5 ricorrenti – il SIMET – si è mostrato contrario, ma è bastato al TAR per decidere di entrare nel merito della sospensiva: la richiesta quindi è stata respinta. (“…non sono stati evidenziati sufficienti elementi in termini di pregiudizio grave ed irreparabile da parte dei ricorrenti”)
IL PROBLEMA RIMANE TUTTO: la decisione regionale di dare una nuova configurazione alla Medicina Generale, in contraddizione con le leggi nazionali e regionali, nonché con il DPCM sui LEA (Livelli Essenziali di Assistenza), quindi con la Costituzione, ha visto l’adesione solo del 43% dei medici di medicina generale della Lombardia ed ha costretto la Regione a prorogare i termini della scelta nella speranza di avere un maggior ascolto.
ANCHE I PAZIENTI, PORTATORI DI PATOLOGIE CRONICHE, DOVRANNO SCEGLIERE, MA SI DOVRANNO INFORMARE DA SOLI O DIPENDERANNO DALLE INFORMAZIONI DEL LORO MEDICO.
PUR CON NON ELEVATE POSSIBILITA’, MA CON UNA STORIA QUARANTENNALE, MEDICINA DEMOCRATICA MOLTIPLICHERA’ I SUOI SFORZI PER SPIEGARE AI CITTADINI E AI MEDICI LOMBARDI COME IL SISTEMA SANITARIO PUBBLICO PEGGIORERA’. LE RISPOSTE CHE VERRANNO FORNITE SARANNO PARZIALI E PIU’ BUROCRATICHE. NON E’ VERO CHE CI SARANNO MENO LISTE DI ATTESA, FORSE CI SARANNO PIU’ ESAMI E PIU’ PRESTAZIONI, MA CERTO MENO SALUTE.
I MEDICI E I CITTADINI – COME AFFERMA IL TAR NELL’ORDINANZA – POSSONO DIRE DI NO ALLA PROPOSTA DELLA REGIONE. E LOTTARE, COME PENSA MD, PERCHE’ RIMANGA E MIGLIORI LA SANITA’ PUBBLICA. 


Milano, 14 settembre 2017
Medicina Democratica – sezione di Milano e Lombardia.

venerdì 15 settembre 2017

ANPI SAVONA :NO ALLA TARGA DELLA BRIGATISTA NERA

L'Anpi Savona ribadisce la propria contrarietà nei confronti del Comune di Noli per la targa dedicata alla Brigatista Nera Giuseppina Ghersi.
La riflessione di Ivano Tajetti Anpi Provinciale di Milano  apparsa oggi sulla sua pagina fb riporta al giusto posto una verità ormai da tempo volutamente ignorata.

"Anime belle" Vi è bastato l'ennesimo articolo su una ragazzina uccisa dai Partigiani nel 1945...  Una storia riproposta da cinquanta anni dai fascisti, da sempre viene usata da chi naturalmente dimentica che cosa c'era nella nostra terra nel 1944/45 e come era l'Italia durante la Seconda Guerra Mondiale dopo vent'anni di dittatura fascista.
 Il mio parere.? Piena adesione alla posizione che ANPI Savona tiene da sempre, il loro documenti sulla "storia" sono spesso ignorati e sarebbe utile andarseli a rileggere... prima di dare credibilità ad articoli e giornalisti, a posizioni che spesso contrastano verità storiche che da sempre hanno denunciato "anche" errori e misfatti da parte dei Partigiani, il tutto attenendosi a chi purtroppo la storia l'ha vissuta, senza alimentare polemiche e spunti prettamente fascisti o meglio di chi vuole distorcere la storia per legittimarsi. -
 "Solo la presenza del  Comitato di Liberazione Nazionale e dei Comandi Partigiani riuscì ad impedire che la Liberazione si trasformasse in un massacro e infatti pochi furono i casi di giustizia sommaria – che giustizia non è – ma che furono il risultato dell’odio seminato con le atrocità compiute dai fascisti e dai nazisti. E’ in quel contesto storico che avviene la violazione e l’uccisione di Giuseppina Ghersi. E se qualcuno vuole fare davvero qualcosa per la sua memoria dovrebbe vigilare ed agire per impedire che il fascismo risollevi la testa, come invece sta accadendo in questi tempi in cui organizzazioni neofasciste e razziste operano seminando ancora odio in Italia ed in Europa".