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lunedì 23 aprile 2018

IL PARTIGIANO ANTONIO CASALETTI

Il nostro circolo PRC  è dedicato alla memoria del partigiano Antonio Casaletti nato a Guastalla (Re) nel 1908.
Nel 1934 si  trasferisce a Calderara e viene assunto dalla Gerli Rayon di Cusano dove lavora nel reparto detto del fiocco, un lavoro duro e insalubre.
Il   25 luglio 1943 crea la commissione interna in fabbrica e dopo l'8 settembre è ricercato in quanto comunista, cosi' entra in clandestinità operando con il nome di Walter in zona Città Studi.
E' membro della 117 Brigata Garibaldi della 4 Matteotti ed in contatto diretto con il CLNAI.
La versione scarna dell'Anpi, nel libro pubblicato nel 1946 è che è stato ucciso in un'imboscata  in corso Buenos Aires il 27 aprile 1945.
Al suo giovane sacrificio il nostro ricordo e pensiero per la giornata del  25 aprile. 

Le compagne e i compagni del circolo PRC A. Casaletti


ASSALTO ALLA SCUOLA DI CALDERARA

Apprendiamo dalla pagina fb del gruppo consigliare Noi x Paderno Dugnano questa brutta notizia

Comitato genitori di Calderara

Cari genitori, purtroppo dobbiamo informarvi che la nostra scuola, stanotte è stata presa d'assalto da una banda di balordi che ci ha portato via numerosi pc nuovi, Tablet e video proiettore...siamo sinceramente sconfortati, perché erano il frutto di tanti anni di impegno da parte di numerose persone e non ultimo, importanti strumenti di lavoro per i nostri ragazzi! 
L'associazione genitori fara' forti pressioni sull'amministrazione comunale perche' ci fornisca di porte d'ingresso adeguate e sicure, perché si installi un sistema d'allarme e che l'ingresso della scuola sia unico una volta per tutte! Ci premeva informarvi sull'accaduto...A.g.c.
Come associazione e personalmente come presidente AGC ritengo MORALMENTE responsabile l'amministrazione del Comune Paderno Dugnano indistintamente dal colore o dal partito ,per aver ignorato lle continue richieste fatte dall'istituto per una maggiore sorveglianza!!!! D'altronde tutto ciò che è stato rubato era solo frutto della generosità dei genitori...non soldi pubblici! Per questo perché tutelarli!! ?
Cosa dire....noi di AGC siamo sgomenti 10 anni di lavoro 10 anni di sacrifici....speranze....tutto in fumo .....

giovedì 19 aprile 2018

NOI x PADERNO DUGNANO NON SI ARRENDE!

Pubblichiamo la riflessione apparsa oggi sulla pagina fb del gruppo NOI X Paderno Dugnano in merito a quanto accaduto nell'ultimo Consiglio Comunale. Una mozione fortemente sostenuta   anche dal nostro circolo come PaP

Nell'ultimo Consiglio Comunale svoltosi il 17aprile 2018, la mozione LGBTQI presentata da Noi X Paderno Dugnano è stata bocciata.
Purtroppo non ha prevalso la sensibilità necessaria per superare la logica degli schieramenti e, pur esprimendo una formale comprensione del problema, la maggioranza non ha ritenuto di accogliere la proposta.
Forse era troppo ottimistico sperare di andare oltre ai preconcetti che di fatto portano a chiuderci sempre di più nei confronti del prossimo e a non riconoscere la potenzialità di un rispetto generalizzato delle diversità per il raggiungimento di un grado elevato di convivenza civile.
Quello che il Gruppo NOI XPADERNO DUGNANO chiedeva non era uno sportello contro la violenza di genere ma un’iniziativa d'aiuto psicologico, medico e legale che potesse riferirsi a particolari figure professionali in grado di aiutare le persone a prendere coscienza della propria identità sessuale senza vergogna o sensi di colpa, estendendo l’aiuto, quando opportuno, alla famiglia e all’ambiente che le circonda.
Al di là dell’esito dell’iniziativa in Consiglio Comunale le problematiche delle persone LGBTQI continueranno ad essere presenti nei programmi di NOI X PADERNO DUGNANO e delle altre forze che hanno sostenuto l’iniziativa.

mercoledì 18 aprile 2018

ANPI APPUNTAMENTI A CUI NON MANCARE

Appuntamenti importanti per la settimana del 25 aprile

Lunedì 23 aprile dalle h. 9.30 in poi con partenza dalla nostra sede, giro in tutti i cimiteri del nostro Comune per deposizione omaggio a cura di ANPI a tutti i partigiani e/o antifascisti deceduti
 
 Lunedì 23 aprile h. 14,30 deposizione omaggio ai "partigiani del lavoro" vittime Eureco presso gli  alberi piantati al parco di Via S. Martino Paderno

Martedì 24 aprile dalle h. 9.30 in poi con partenza dal Comune, deposizione corone nei luoghi significativi della nostra Città (iniziativa istituzionale 8 corone)

Martedì 24 aprile h. 18,00 presso il Cinema Metropolis 2.0 - anteprima con presentazione del filmato sui partigiani di Paderno Dugnano a cura dello staff del Cinema, h. 19,00 brindisi a cura di ANPI - riteniamo tale progetto di estrema importanza sia per i contenuti che per il segno concreto di continuità delle immagini nel tempo, utile soprattutto alle future generazioni - ANPI è sinceramente grata ai promotori del Cinema per averci dato questa opportunità

 Martedì 24 aprile h. 19,30 presso il Circolo ARCI Palazzolo Via Coti Zelati 51 Paderno - "liberi di cantare e di ballare - aspettando il 25 aprile - (come da volantino allegato)

Mercoledì 25 aprile dalle h. 9,30 in poi con presidio in Piazza della Resistenza, celebrazione istituzionale del 25 aprile con la medesima modalità dell'anno scorso (corteo - discorsi celebrativi - banda e coro Questo è il Fiore del Partigiano)  - vedi programma del Comune

 Mercoledì 25 aprile h. 14,30 concentramento in Corso Venezia per manifestazione nazionale Milano

-Mercoledì 25 aprile h. 15- h. 17 - h. 19 e h. 21 proiezione film "Pertini il Combattente" di Graziano Diana e Giancarlo De Cataldo presso Cinema Metropolis 2.0 ingresso ridotto con tessere Cinema e ANPI - prima delle proiezioni verrà trasmesso il breve filmato sui partigiani di Paderno, lo stesso filmato sarà proiettato in anteprima anche all'Oberdan ed al MIC di Milano -  ringraziamo lo staff del Cinema Metropolis 2.0 nel scegliere tematiche culturali, necessarie a tutti noi per tenere vivo l'antifascismo

SPORTELLO LGBTQ MOZIONE RESPINTA

Consiglio Comunale del 17 aprile 2018, discussione di circa un'ora e mezza sulla mozione per uno sportello LGBTQ  presentato dalla consigliera Rita Tomaselli (Noi x Paderno) ,si confrontano maggioranza e minoranza su una tematica importante. Ai voti tutto il centrodestra compatto vota contro , a favore i consiglieri del PD, della Lista civica Insieme x Cambiare e di Noi x Paderno D.
Un servizio negato ad una cittadinanza che diserta i consigli comunali e che non conosce i propri amministratori, un servizio che avrebbe potuto aiutare non solo i giovani ma anche i genitori stessi che a volte si trovano spiazzati di fronte ad una realtà non facile.
Un'altra occasione persa, un'altra volta un qualcosa di utile che viene negato senza mai prendere in considerazione che gli altri siamo sempre noi.
Accettare, ascoltare l'altro nel 2018 è ancora cosa e questione per pochi, lo si nota quando un consigliere di minoranza non riesce ad esprimere un concetto, quando viene interrotto  durante il diritto di replica , una costante che purtroppo viene a ripetersi troppo spesso.
Fra un anno saremo richiamati alle urne per eleggere chi dovrà governare questa città,non perdiamo l'occasione di conoscere meglio cio' che accade, chi ci amministra, in fin dei conti i  consigli comunali servono anche a questo!
Partecipare significa conoscere per poi scegliere meglio!



ABORTO APPLICHIAMO LA 194!

Abbiamo da tempo una legge, la 194, oggi dobbiamo difenderla ,ribadire ancor piu' che non si deve toccare ma applicare.Troppi attacchi  al diritto femminile di decidere e di scegliere,   in un Paese dove l'educazione sessuale non viene nemmeno insegnata come materia nelle scuole. A Roma, per motivi religiosi, il 80 % degli ostetrici e ginecologi rifiutano ormai di praticare l'aborto e talvolta anche le img. Sì, avete letto bene: 80 %. 8 su 10.Un allarme che non deve passare inosservato come quello delle ultime dichiarazioni del Sen.Pillon

"Il sen. Pillon, tra i relatori al convegno in Senato, durante un’intervista radiofonica registrata il giorno prima, ha avuto modo di ribadire che: “Il vero diritto della donna è quello di crescere il figlio che porta in grembo non quello di abortirlo”. Verrebbe da chiedergli se si tratti di un diritto o di un obbligo perché, se la risposta fosse per la seconda opzione, sarebbe da specificargli che i diritti di libertà riconosciuti come tali non possono mai essere confutati da particolari ideologie. Ideologie che si connotano per la sacralità della vita, ma che poi non tengono nella debita considerazione quella effettivamente vissuta dalle persone. Rispettando la capacità di comprendere il valore delle scelte che compiono, come nel caso della donna che decide coscientemente di non diventare madre."dalla pagina fb aborto 194 insieme per non tornare indiet
In Europa l'Irlanda si prepara al referendum del 25 maggio prossimo per decidere se abrogare una legge del 1983 che rese illegale l'aborto , vietandolo anche in caso di stupro ,di incesto o di anomalia fetale.Oggi la pena che infrange il divieto arriva fino a 14 ani di reclusione.
In Italia il boicottaggio nei confronti della legge 194/78 rende sempre più necessaria una vigilanza e una pressione nei confronti delle Istituzioni affinché svolgano il loro ruolo e cioè far rispettare ed applicare la legge .Salute a autodeterminazione danno ancora fastidio nel 2018!
Applicare la 194 è un fabbisogno , pertanto va applicata e non osteggiata!



lunedì 16 aprile 2018

SGB E CUB SINDACATI CONTRO LA GUERRA

SGB E CUB sindacati di base  manifestano la loro opposizione alla guerra in atto con comunicati e presidi

Alla fine della guerra tra i vinti faceva la fame la povera gente, tra i vincitori faceva la fame la povera gente ugualmente» (B. Brecht). 
Stanotte Usa, Francia e Gran Bretagna hanno attaccato la Siria. Il mondo rimane pericoloso perché è vivo lo spirito imperialista di sopraffazione. La guerra tra i blocchi economici oggi diventa guerra sul campo in paesi fuori dai blocchi.
Per arrivare a questo recitano la solita commedia: si crea un pretesto per muovere guerra indicando il mostro, si schiera l’opinione pubblica  e si avvia la guerra  con migliaia di morti civili come tragico risultato.
Solo dopo aver fatto la guerra in Iraq, Blair riconobbe che erano inesistenti le tanto declamate armi di distruzione di massa e quindi aveva sostenuto una guerra senza ragione ma con tanti morti.
Oggi tocca alla Siria; a Douma,  sarebbero state usate armi chimiche provocando morti di civili e, senza  accertare se ciò sia accaduto realmente, senza alcuna discussione delle istituzioni nazionali e internazionali, Trump con un messaggino ci avvisa che darà una lezione ad Assad, quasi come se giocasse con la play station.
Questa volta Macron fa il Blair ed assicura che le armi chimiche sono state davvero usate ed è pronto per la guerra! I lavoratori contro i quali si combatte una guerra interna per togliere loro reddito, diritti e welfare devono sapere che  il rischio di una guerra devastante non è mai stato così alto e che serve una mobilitazione per opporsi alla guerra “esterna” e  a quella “guerra interna” 
La guerra va respinta ed impedita!
La Cub ha organizzato iniziative al consolato Americano e Francese a Milano, Roma, Firenze, Genova, Torino, Napoli e Palermo per dire un secco No alla guerra e alle spese militari.Pochi sanno quanto paghiamo per preparare le guerre: Nel 2018  si spenderanno 23 miliardi di euro (64 milioni di euro al giorno),  di questi, 15,5 miliardi vengono spesi per il rinnovo degli armamenti, ossia per avere armamenti idonei a uccidere meglio.
 A queste cifre vanno aggiunte quelle per le “missioni umanitarie”, che spesso coprono vere e proprie missioni militari, come quelle in Afghanistan e nel Sahel, oltre alle spese per le basi Usa, e per il depositi per le armi nucleari in Italia.
Milano 14 aprile 2018
CUB - Confederazione Unitaria di Base
Sede nazionale: Milano - V.le Lombardia, 20 tel. 02.70631804


Venerdì notte gli Usa, la Francia e l’Inghilterra hanno dato inizio ai bombardamenti contro la Siria.
La possibilità che, per la prima volta dalla seconda guerra mondiale, si arrivi ad uno scontro militare diretto, fra due delle maggiori potenze economiche, è all'orizzonte con conseguenze di carattere mondiale.
La strategia del terrore ha bisogno di fabbricare prove false per manipolare l'opinione pubblica, come ai tempi della Guerra in Vietnam, in Iraq ad inizio secolo, in Palestina, in Libia ed in decine di altre situazioni. Ora la storia sembra ripetersi, per giustificare l'escalation militare di cui la UE, tramite il governo francese è una dei principali protagonisti.
L'Italia non deve essere complice della politica di aggressione USA, come lo è stata in passato a causa della propria internità alla Nato, nonostante la Costituzione ripudi la guerra.
Negli ultimi dieci anni di tagli enormi alla spesa sociale e ai salari, le spese militari dell’Italia sono aumentate del 25% (64 milioni al giorno!). Il quasi ex ministro della difesa Pinotti, ha sparso il “made in Italy” delle armi in tutto il Medio Oriente con contratti per miliardi di euro.
La presenza delle basi militari Usa e Nato in Italia, da cui possono partire armi e aerei, carichi di bombe, destinati alle aree di guerra, assume in questo scenario un ruolo tragicamente importante.
La guerra produce lutti, miseria e distruzioni nei paesi aggrediti e colpisce duramente le condizioni dei lavoratori e dei settori popolari dei paesi aggressori ai quali vengono addebitati i costi della guerra, limitati i diritti sociali e annullati gli spazi di democrazia.
Per questo il movimento dei lavoratori deve battersi contro la guerra e i suoi costi umani, economici e sociali.
Scendiamo in piazza contro la guerra ed in solidarietà di tutti i popoli che la subiscono!
Scendiamo in piazza perché l’Italia non partecipi alla guerra e non conceda le basi militari per gli interessi guerrafondai di Trump, Macron e la May !
Invitiamo tutte le lavoratrici ed i lavoratori a partecipare alle iniziative contro la guerra ed in particolare:
GIOVEDI’ 19 APRILE

  • ROMA ORE 15,30 PRESIDIO ALL'AMBASCIATA USA

  • MILANO PRESIDIO ORE 16,00 AL CONSOLATO USA

  • BOLOGNA 0RE 17,00 PRESIDIO AL CONSOLATO FRANCESE

SGB - Sindacato Generale di Base